mi osservo fluire

Accovacciato

nelle traslucide pieghe

del tempo

accartocciato

fra giorni

in apparenza uguali

e per certo ignoti

a frammenti

mi osservo fluire

alla deriva

alla deriva

nelle tenebre senza fine

gocce d’ambrosia pulsanti

nelle vene

martoriate dal sogno

spaccate dai ricordi

alla deriva

alla deriva

nelle tenebre senza fine

dopo soli sfolgoranti

nel silenzio del vuoto

dopo pianeti di ghiaccio e onde

nella ruota del samsara

(dopo le brevi miserie

della transizione terrena)

dopo eoni di attesa

nel caos delle dimensioni

in cui l’essere è ferita di luce

mi osservo fluire

dal non creato

nelle povere e gloriose stanze

dell’infanzia

ove scorsi senza sapere

i baluginanti destini

dall’alfa all’omega

dall’omega all’alfa

mi osservo fluire

oltre i limiti del ciclo

atomo cosmico

fiamma vagante

pneuma eterno

Alberto Figliolia

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...