Allargan le ali

Allargan le ali,
di correnti invisibili
il filo inseguono;
poi, panciuti sul bordo
di parapetti antichi
– pietra che guarda il cielo –
si posano i gabbiani:
e diffidenti
fan la posta ai turisti
che mangian lieti.

Finché il più ardito fra essi
con il becco ricurvo
dalle dita si serve.
Sotto, il mare scintilla
blu-argento, noncurante
dei bisogni primari.

Alberto Figliolia

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