Agli ulivi di San Vito dei Normanni (A Lorenzo Caiolo)

Agli ulivi di San Vito dei Normanni (A Lorenzo Caiolo)

Fra pietre sparse sulla rossa terra

le rughe del vostro legno, gli scavi

del silenzio, i nodi del tempo, o ulivi

di San Vito dei Normanni, contorti

come vite abbandonate, sperduta

memoria, antica storia, ignota gloria.

Passai un giorno fra voi e una serpe nera

mi attraversò la via, lucendo,

una esse di ancestrale sogno, lenta

come i gesti di chi vi piantò un giorno

che più non sappiamo; nera e sapiente,

come indovina nella notte buia.

E lei mi parlava nella mente, eco

suadente, e voi pure mi parlavate,

o ulivi di San Vito dei Normanni,

fra le pietre sparse, la rossa terra,

le rughe del vostro legno, gli scavi

del silenzio, i nodi del tempo, il sole

nel suo arco senza soluzione, nuvole

rade, distratte, nell’azzurra volta.

E rimbalzavano nel cuore stanco

i sorrisi sdentati dei braccianti

e la fatica intonsa di bambini

a piedi nudi, pane nero e olive,

le donne raccolte al fuoco, e giustizia…

contro i padroni e lo sfruttamento,

contro l’immondizia del potere,

contro chi recidere vuole gli anelli

luminosi del vostro legno, o ulivi

di San Vito dei Normanni, così storti,

ma belli, ricchi, gentili, le foglie

verde-argento a stormire lievi, delicate,

come campane nell’aria distante.

Fra pietre sparse sulla rossa terra

le rughe del vostro legno, gli scavi

del silenzio, i nodi del tempo, o ulivi

di San Vito dei Normanni… le bacche

di Ulisse e dei pastori dell’Arcadia,

il dono degli dei all’umanità.

Alberto Figliolia

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...