non piango più

non piango più

non piango da non me lo ricordo

e non so più che sapore

abbiano le mie lacrime

forse quello di un bruco peloso

che risale dallo stomaco

e sfondando ogni barriera e resistenza

approda all’esofago

per stazionare infine nella bocca

fra denti andati a male e pezzi di seni materni

eppure io vorrei piangere

come un naufrago nell’uragano

e liberare la mia morte interna

per una frazione di vita piena

Alberto Figliolia (da Poesie scelte, 2010, Albalibri)

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...