En attendant

En attendant.

Sono un art. 17.

Ho un badge con la barba bianca,

da profeta fallito

senza una barca, senza un carro.

Il mio cellulare canta

silenziosa miseria.

Ma lo deposito

e lascio ogni speranza

poiché entro

anche se uscirò

in non so quale tramonto.

Uno strapiombo

di metallo

nell’anima

ribaltata;

scintille;

fuoco;

e ruoto

il trascorrere delle ore

come un corpo

avvolto in bende.

Porte automatiche

in serie:

ferro che cigola

ancora.

Le gole

della solitudine

tracciano

il sonno.

Arzigogolano

nubi di probabilità

e parole

nella vanità assoluta.

Manca sempre qualcosa.

Carcere di Opera-Milano. Sabato 21 aprile 2018, ore 8,30. Prima di entrare all’incontro del Laboratorio di lettura e scrittura creativa del Carcere di Opera-Milano

Alberto Figliolia

 

 

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