A proposito di Fritz Lang…

Fritz Lang, pseudonimo di Friedrich Christian Anton Lang, un cineasta irripetibile. Nato a Vienna il 5 dicembre 1890 e morto a Beverly Hills il 2 agosto 1976. Dalla capitale imperiale degli Asburgo, dalla città di Gustav Klimt, Joseph Roth, Arthur Schnitzler e Sigmund Freud, da Berlino a Hollywood. Senza mai dismettere il proprio genio.

Superfluo qui elencare gli innumerevoli titoli di questo impareggiabile Maestro del Cinema, a cui la Fondazione Cineteca Italiana, dal 14 dicembre al 3 gennaio, rende nello Spazio Oberdan un duplice omaggio, riproiettando da un lato M-Il mostro di Dusseldorf e Il testamento del Dottor Mabuse e dall’altro presentando la pellicola Fritz Lang di Gordian Maugg… “un film di grande impatto estetico e tematico che mostra il volto sconosciuto del grande regista, i suoi demoni e le sue ossessioni, magistralmente intrecciati agli spettri dell’avanzata del nazismo. Lo sceneggiatore, regista e produttore tedesco Gordian Maugg rende il suo tributo a Fritz Lang, raccontando la genesi travagliata di M, ispirato a varie vicende di cronaca e in particolare agli efferati omicidi commessi da Peter Kürten, sadico stupratore e assassino, serial killer insaziabile, capace per anni di tenere sotto scacco la polizia e di far vivere nel terrore la popolazione di Düsseldorf”.

Non era certo facile misurarsi con la immane personalità artistica di Lang, impresa cui Maugg si è accinto con una chiave personale e molto originale, provando a inoltrarsi nell’animo e nella mente dell’illustrissimo suo predecessore… “Maugg ripercorre, grazie a uno stile visionario, il periodo di preparazione che portò Lang (con la collaborazione alla sceneggiatura della moglie Thea von Arbou) alla realizzazione di M-Il mostro di Düsseldorf”. Un film che i nazisti avrebbero sempre ferocemente osteggiato.

A completare l’evento sarà possibile assistere alla rassegna Demoni privati, perversioni del potere e spettri del nazismo, quattro lungometraggi (oltre ai due langhiani) che trattano il tragico periodo hitleriano con le sue nefaste ombre. In calendario dunque saranno: Lui è tornato di David Wnendt, una sorta di tragicommedia, fra fantascienza, distopia e ucronia, in cui si immagina la resurrezione di Adolf Hitler; Der Verlorene, con la regia (l’unica) di Peter Lorre, lo strepitoso interprete di M-Il mostro di Düsseldorf; Lettere da Berlino di Vincent Perez, angosciosa storia sull’eroismo degli sconosciuti nella lotta contro lo schiacciante e crudele tallone nazista; Ombre e nebbia di Woody Allen, “adattamento cinematografico di una sua pièce, dove gioca con le atmosfere del cinema espressionista (evidente il richiamo a M, le musiche sono di Kurt Weill), per tratteggiare fra dramma e umorismo il profilo morale non troppo accattivante della convivenza umana”.

Alberto Figliolia

CALENDARIO PROIEZIONI

14.12 h 21, 15.12 h 17, 16.12 h 21.15, 17.12 h 21.15, 18.12 h 19, 19.12 h 17, 20.12 h 21.15, 21.12 h 19, 23.12 h 21.15, 26.12 h 15, 28.12 h 19, 31.12 h 15, 01.01 h 21, 03.01 h 19

Fritz Lang

R.: Gordian Maugg. Sc.: Gordian Maugg, Alexander Häusser. Int.: Heino Ferch, Thomas Thieme, Samuel Finzi, Johanna Gastdorf. Ger, 2016, 107’, v.o. sott. it.

15.12 h 21.15, 16.12 h 16.45, 20.12 h 19, 22.12 h 19, 26.12 h 21, 31.12 h 21

Lui è tornato

R. e sc.: David Wnendt. Int.: Oliver Masucci, Fabian Busch, Christoph Maria Herbst, Katja. Ger, 2015, 116’.

17.12 h 15, 19.12 h 21.15, 22.12 h 17, 23.12 h 19.15

Der Verlorene

R.: Peter Lorre. Int.: Peter Lorre, Karl John, Helmut Rudolph, Renate Mannhardt, Johanna Hofer. Rft, 1951,98′. v.o. sott. it.

15.12 h 19, 21.12 h 17

M-Il mostro di Düsseldorf

R.: F. Lang. Sc. Fritz Lang, Thea Von Harbou. Int.: Peter Lorre, Ellen Widmann, Inge Landgut, Gustaf Gründgens, Georg John, Otto Wernicke. Germania, 1931, 117’, v.o. sott. it.

23.12 h 17, 30.12 h 19

Il testamento del Dottor Mabuse

R.: Fritz Lang. Sc.: Fritz Lang, Thea Von Harbou. Int.: Rudolf Klein-Rogge, Oskar Beregi, Karl Meixner, Otto Wernicke, Wera Liessem. Germania, 1932, 122’, v.o. sott. it.

17.12 h 17, 20.12 h 17, 22.12 h 21.15, 25.12 h 21.15

Lettere da Berlino

R. e sc.: Vincent Perez. Int. Emma Thompson, Brendan Gleeson, Daniel Brühl, Uwe Preuss. Ger., Fra.,GB., 2016, 103’, v.o. sott. it.

19.12 h 19, 31.12 h 17

Ombre e Nebbia

R. e sc.: Woody Allen. Int.: Woody Allen, Mia Farrow, John Malkovich, Madonna, Donald Pleasance, Michael Kirby, Jody Foster, John Cusack. USA, 1992, 86’, v.o. sott. it.

MODALITÀ D’INGRESSO

Biglietto d’ingresso intero: € 7,50

Biglietto d’ingresso ridotto con Cinetessera: € 5,50

Cinetessera annuale: € 10,00.

I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...