Poesia interrotta

Poesia interrotta

 

Le strida dei gabbiani

come neonati in cielo

 

I colori ideali

di Telemaco Signorini

 

La dea del mare

sul dorso dei pesci feriti

 

Una striscia continua

il mare col cielo

un grigio perenne è l’orizzonte

 

Agavi secolari

esplodono

ai margini delle strade

 

Nella piccola baia

fasciame scosso

relitti e piume

 

L’odore

del cibo antico

nei carruggi

acciughe fritte

e il lieve brusio

della pioggia

in capo alle tende:

una bimba

con le calze a strisce

colorate

e l’ombrellino giallo

gioca

con il papà

sulla panchina:

arrancano

sulla breve salita

due giapponesine obese:

 

Fra Riomaggiore e Vernazza, lunedì 24 ottobre 2016

 

Alberto Figliolia

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...