A 106 anni morirò

Alberto Figliolia (Rozzano, 17 settembre 1958-Lugano, 17 settembre 2064)

A 106 anni morirò:

relitto del futuro,

giovane polvere,

fra Einfühlung e vuoto,

non avendo ancora compreso

quale sia la differenza

fra cervello e mente.

A nulla mi servirà

nel momento dell’ansante agonia

il Voight-Kampff Test

o il baluginare nei meandri

dell’ultimo silenzio

dei quadri di Caspar David Friedrich

o del cristallizzato dinamismo

della Ninfa del Ghirlandaio,

delle torte dita del Cristo di Grünewald

o della falsa mestizia del salice.

A quel punto mi basteranno

le cronofotografie delle stelle,

l’abisso delle luci

nelle spirali della notte,

nella giostra del nulla.

A 106 anni morirò:

gorgo atomico,

bianco fantasma di composite bolle,

nuvola sfrangiata,

chiacchiericcio dell’atarassico Dio,

fra ricordi esplosi e amori interrotti,

fra libri scritti e parole non dette,

fra memoria atavica e oblio perenne.

A 106 anni morirò:

e non saprò

se avrò avuto più rabbia o rimorsi,

più rimpianti o nostalgia,

più viltà o coraggio,

se sarò stato titano o pover’uomo

o ambedue le cose.

Dopo il rantolo, un sospiro

e tutto sarà finito.

A 106 anni morirò.

(Fra Lugano e Locarno, venerdì 16 settembre 2016)

Alberto Figliolia

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...