Il corpo del padre

Il corpo del padre

Non dovresti mai vedere

il corpo del padre invecchiare,

la pelle volgere

in rughe e macularsi…

il corpo del padre raggrinzirsi

– oltre la stessa senilità –

il respiro farsi affannoso,

lo sguardo vagare

in un luogo imprecisato

(ah le stimmate del vuoto!)

e la sua mano cercare la tua

nel soffio antico dell’infanzia…

Allora l’identità è perfetta,

col silenzio dei corpi,

del mistero della genesi:

specchio confuso,

orma di pietra,

eco di stelle.

E ancora ti guardo, padre,

camminare piano con il bastone

e fermarti per riprender fiato,

e i tuoi passi sono i miei,

lenti, metodici, stanchi,

figli di un amore

che non conosce spiegazioni.

 

Alberto Figliolia

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...