Rugby a Cusago

Ricevo e volentieri pubblico…

Il 1° NOVEMBRE, A CUSAGO, IL SECONDO MEMORIAL ENZO ALBANESE.

RugBio, con un grande torneo, ricorda il rugbista Enzo Albanese, ucciso in Brasile nel 2014 dalla criminalità organizzata.

Domenica 1 novembre, al Campo Sportivo di Cusago in Via IV Novembre, si daranno appuntamento circa 300 giovani, dai 5 ai 14 anni, provenienti da tutta la Lombardia e dalla Liguria, per disputare la seconda edizione del Trofeo di Rugby dedicato alla memoria di Enzo Albanese.

Con questo evento, l’ASD RugBio rinnova, ancora una volta, la sua vocazione all’impegno educativo, formativo e sociale che da tempo la caratterizzano. Così il Presidente dell’Associazione, Alessandro Acito, che recentemente ha ottenuto il riconoscimento UISP di Responsabile Nazionale del Rugby Giovanile Per l’associazione RugBio è importante ricordare con un torneo il coraggio di Enzo, la sua storia tragica, ma positiva ed esemplare per i nostri bambini. Ospitare in suo nome un evento a così larga partecipazione significa mettere in evidenza perché noi facciamo mini rugby. Speriamo che i bambini si divertano e che Enzo abbia lasciato nella memoria un gesto di opposizione alla criminalità che immaginiamo sempre fuori dalla nostra vita, ma che in realtà abita anche i nostri territori”

La giornata. A partire dalle 10.00, i giovani rugbisti provenienti da Lecco, Como, Milano, Settimo Milanese, San Donato Milanese, Gallarate e Genova, inizieranno l’appassionante torneo insieme alle squadre della Union Milano, di Malpensa, di Metanopoli, di Settimo Milanese, del Sempione Rugby e, naturalmente, di RugBio. Poi, com’è nella tradizione rugbista, ci sarà il terzo tempo che vedrà protagonisti i prodotti a Km. 0 del territorio cucinati in stile RugBio. Giuseppe Scali alias mago Giuppy intratterrà grandi e piccoli con le sue incredibili magie. Con lui, ad animare il terzo tempo, ci saranno i trampolieri e i giocolieri de Il tappeto di Iqbal, la Cooperativa Sociale ONLUS del quartiere Barra di Napoli, che tra i tanti obiettivi si occupa in primis dell’educazione dei minori in difficoltà. L’invito che RugBio ha rivolto alla cooperativa napoletana sancisce un gemellaggio educativo e formativo molto importante poiché l’ASD milanese, è stata scelta dal responsabile Giovanni Savino per formare gli educatori ad avviare un progetto di mini rugby a Napoli.

Il libro. Alle 14.00, al campo, dopo la premiazione per tutti i ragazzi, verrà presentato il libro di Nicola De Cilia, critico letterario e professore di liceo “Pedagogia della palla ovale” – Ed. dell’Asino , uno dei rari volumi dedicati all’aspetto educativo del rugby. L’autore è partito dal Veneto per incontrare allenatori, preparatori atletici, giocatori, dirigenti nazionali, psicologi e giornalisti di cinque regioni che raccontassero il backstage educativo del rugby. Un’inchiesta sullo “stato dell’arte”, dal professionismo alle realtà dei campetti periferici di Napoli, di Treviso o di Catania, dove sono coinvolti con progetti mirati bambini e ragazzi di diversa provenienza sociale, seguiti da adulti decisamente consapevoli della valenza fortemente educativa del rugby. 

L’ospite. Ad un appuntamento così importante non poteva mancare l’Associazione Libera di Don Ciotti in un territorio, come l’hinterland milanese, pesantemente colpito e martoriato dalla criminalità organizzata.

 

La storia di Enzo Albanese

Enzo Albanese, ex tenente dei Carabinieri, aveva 42 anni quando venne ucciso il 2 maggio 2014 a Natal, città brasiliana del nord-est, con sei colpi di pistola mentre stava tornando a casa. Una fredda e drammatica esecuzione per questo milanese di origini pugliesi, padre di una bimba di sei anni, che da otto viveva in Brasile dove gestiva una clinica estetica, il catering del nuovo stadio di calcio di Natal ed era dirigente, per grande passione, di una squadra di rugby locale. Albanese aveva scoperto una vastissima rete criminale dedita alle truffe ed al riciclaggio di denaro sporco effettuati attraverso società di facciata nelle città brasiliane di Natal, Extremoz, Cearà-Mirim e Ielmo Marino.

“Non perchè tutti siano artisti ma perché nessuno sia schiavo”: la Cooperativa Sociale “Il tappeto di Iqbal”.

La Cooperativa Sociale ONLUS Il tappeto di Iqbal si occupa di interventi sociali e progettualità educative per minori e famiglie, di politiche e interventi contro la dispersione scolastica, di orientamento ai servizi, di promozione dell’educazione interculturale e ambientale; in particolare la cooperativa mira al recupero dei giovani del quartiere, sfuggiti alla Camorra e alla dispersione scolastica, attraverso un percorso di Teatro civile e di Circo sociale. La cooperativa opera dal 1999 nel quartiere di Barra di Napoli ovvero il quartiere con la maggior presenza di giovani di tutta Napoli e allo stesso tempo con livelli di dispersione scolastica tra i più elevati della Campania. A Barra però manca tutto e tutto è allo sfascio. Ma mentre l’attenzione è tutta rivolta a Scampia, a Barra si sviluppa una forte organizzazione camorristica e criminale con storiche stragi da quella di Piazza Crocelle a quella di Ponticelli. Nonostante i riconoscimenti internazionali e nazionali Barra non ha una sede: la scuola Salvemini è stata distrutta dalla camorra lo scorso 30 gennaio mentre gli operatori della Cooperativa si trovavano a Milano a cercare fondi. Così i soci de Il tappeto di Iqbal: “Bisogna ricostruire la “Bellezza” che raccontava Peppino Impastato. […] se abbiamo l’affetto di Save the Children, Libera, Legambiente, Unicef, Garante per i diritti dell’Infanzia, Circomondofestival, Palestina, Chiapas, Argentina, Brasile, Kenya, Uruguay…. Allora vuol dire che siamo sulla strada giusta”.

Per la Comunicazione

Rossella Bartolucci: rossella_bartolucci@yahoo.it 333.1193705 Simona Borgatti: simgatti@tiscali.it 333.3643301

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...