non è vero, ma ci credo

Cinema, televisione o teatro che sia, Sebastiano Lo Monaco è un gran mattatore. Come attore sui palcoscenici Lo Monaco è stato capace d’interpretare i più svariati ruoli, calandosi in parti drammatiche o comiche, dalla tragedia alla farsa, da Rostand a Shakespeare, da Pirandello a Sofocle. Un mostro di abilità, virtuosismo, versatilità e immedesimazione. Non fa eccezione l’ultima sua fatica recitativa al Teatro Carcano di Milano: Non è vero, ma ci credo di Peppino De Filippo.

Nella commedia del grande Peppino, anno 1942, Sebastiano Lo Monaco indossa gli scomodi panni del Commendator Gervasio Savastano, di professione imprenditore, superstizioso sino al ridicolo, schiavo delle proprie paure e scaramanzie, tirannico e debole, figura oltremodo grottesca che pur ispira una demenziale simpatia. La vicenda si dipana coi toni della farsa, ma ben evidente è l’amaro sottofondo esistenziale.

In breve, Savastano ritiene che gli affari vadano male in quanto un suo impiegato, Belisario Malvurio porti sfortuna – un po’ come il nome suggerirebbe –, quindi lo licenzia, assumendo in sue vece un altro che pare portar bene, dal nome augurabile e pio come Alberto Sammaria.

Il Sammaria sembra avere agli occhi del superstizioso principale le stimmate del toccasana; ha solo un difetto il giovane impiegato: una gran gobba sulla schiena. Ma, si sa, la gobba porta bene. Il Savastano lo prende tanto a cuore che lo vuole concedere in moglie alla propria figliola innamorata, al contrario, di uno che il commendatore-pater familias proprio non gradisce. Da qui si scatena e libera una sarabanda di eventi, ripensamenti, inganni, equivoci, gag, fino al disvelamento finale. Lieto fine per tutti e con la catartica sorpresa una nuova consapevolezza, sebbene aleggi un quid di malinconia nella considerazione, a latere, della condizione umana, con lo scontro così palese fra l’apparire e l’essere insieme con le contraddizioni e l’ipocrisia della piccola borghesia.

Il divertimento tuttavia non vien mai meno e la maestria dell’autore è nel contemplare e contemperare genialmente tutte queste istanze e spunti. Accanto a Lo Monaco sulla scena è Lelia Mangano De Filippo, che fu compagna di Peppino nella vita e sulle scene.

La rappresentazione – regia di Michele Mirabella – sarà in scena sino al 20 dicembre.

 

Alberto Figliolia

 

Non è vero, ma ci credo. Teatro Carcano, corso di Porta Romana 63, 20122 Milano. Info e prenotazioni: tel. 02. 55181377/62, sito Internet www.teatrocarcano.com, e-mail info@teatrocarcano.com

 

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